martedì 27 gennaio 2015

Dove eravamo rimasti

Sono trascorsi due anni dall'ultimo post. Due anni nei quali è successo un po' di tutto, sia a livello globale che personale. Sul personale non dirò ovviamente nulla, non è questo il blog. Dirò solo che ho avuto una figlia, perché va detto. Non potrei spiegare diversamente un cambio di atteggiamento generale (e due anni di assenza), basato sempre e comunque sulle stesse fondamenta. Tutto ciò che succede ora in ambito politico, sociale ed economico sarà nel futuro di mia figlia domani. Bella responsabilità mi sono presa. Ve la ricordate quella pubblicità? Quella dove si vedeva un adulto che buttava a casaccio un sacco di oggetti per poi finire con un candido pargolo che trotterellava in mezzo ad essi. Insomma, di questo si tratta ma sembra che nessuno ci pensi mai.

Chiusa la parentesi personale, torniamo ora all'analisi dei fatti. Nell'ultimo post che ho scritto parlavo del Movimento 5 stelle come realtà istituzionalmente nascente e del cambiamento che avrebbe portato con sé. Sono passati due anni e anche in questo campo di cose ne sono successe, ma non starò qui a fare una crono-story del M5s ma a tirare le somme, una sorta di sintesi. E' stato detto e scritto di tutto per screditare e ridicolizzare questa portata massiva fatta di inesperienza, cagate fuori dalla tazza, streaming selvaggi, proteste in aula, dissidenti vendicativi, facce pulite ma sopra ogni cosa, tanta buona volontà. Dite quel che vi pare, ma io a Di Maio darei le chiavi di casa mia. Ma questo non cambia il destino inesorabile da cui è segnato il M5s: soccomberà. Soccomberà per tante ragioni, ma la ragione principale è tutta contenuta in questa frase scritta da un amico molto scorretto, politicamente parlando.
La gente vuole speranza non verità. Questo è quanto più vero ci possa essere sia in politica che nei rapporti tra le persone. Per questo gli onesti non contano un cazzo.
Se ci riflettete, ammesso che siate delle persone oneste, troverete finalmente una possibile versione dei fatti.

A presto.

sabato 30 marzo 2013

Considerazioni di un'ignorante sul 'Cambiamento'


In questo ultimo periodo, per l'esattezza dalle ultime elezioni ad oggi, ho avuto modo di osservare una serie di modalità di reazione della politica ma soprattuto delle persone al cambiamento, che mi hanno lasciato non poco perplessa. 
L''insospettato' successo elettorale di Grillo merita un'attenta e profonda riflessione. Il solo fatto che vi sia stato un  meravigliarsi di cotanto successo induce ad una banalissima domanda: ma ci sono o ci fanno?

sabato 10 marzo 2012

Donne, donne, donne. Elsa, Emma e le altre.

Complice la celebrazione della festa della donna appena trascorsa (e per fortuna fino a un altr'anno non saremo costretti a riparlarne) l'informazione e la comunicazione di questi ultimi giorni, è stata catalizzata nella solita overdose monoargomentativa: le donne, appunto.
Da un punto di vista della cronaca nera, pare che gli assassini si siano dati appuntamento tutti insieme e quindi ecco ritornare all'ordine del giorno l'intramontabile "violenza contro le donne" con tutte le sue considerazioni, le prevenzioni, le soluzioni, le rivendicazioni. Con tutto il rispetto per fatti del

mercoledì 11 gennaio 2012

Liberalizzazioni orari Atto I

Riprendo da dove avevo lasciato, ovvero dall'uscita di un filmato celebrativo dell'opera caprottiana firmato nientepopodimenoche da Giuseppe Tornatore, (che peraltro ho avuto l'ONERE di guardare per poterne poi dar conto su questo blog) per commentare il seguente comunicato stampa edito da Esselunga il 4 gennaio scorso, in seguito al decreto Salva Italia.

Qui trovate il comunicato in versione pdf

In questo comunicato stampa, uscito su alcuni quotidiani e scritto (pare) da Topolino, emerge in tutta la sua innata classe il giubilo sconsiderato per la possibilità di tenere finalmente

E invece no.

E' passato un pò di tempo, durante il quale fatti e vicissitudini personali hanno preso il sopravvento emotivo sull'impegno preso. Per farla breve, questo blog RIAPRE. Ci tengo a scusarmi con quanti hanno, fin qui, trovato qualcosa di interessante e condivisibile da leggere.

 Buona ri-lettura e buona lotta.

lunedì 24 ottobre 2011

COMUNICAZIONE

Dato che il proprosito sul quale si regge questo blog è la resistenza al compromesso, il mantenimento della propria dignità e il divieto assoluto di chinare la testa, non sussistendo più questi presupposti a causa delle recenti vicissitudini lavorative della sua responsabile,
                           QUESTO BLOG CHIUDE
per il mancato rispetto degli impegni presi e per una semplice questione di pudore.

Scusate.

mercoledì 19 ottobre 2011

15 ottobre 2011: perchè era giusto esserci

Ho letto molto di tutto ciò che c'è da leggere sulla manifestazione del 15 ottobre 2011, e a questo punto non credo leggerò ancora, dopotutto la mia idea me la sono anche fatta. E' stata la prima vera manifestazione alla quale ho partecipato, non ho pertanto strumenti di paragone sufficienti nè conosco così bene le dinamiche intrinseche ad una simile organizzazione per muovere critiche sensate.
Parlerò quindi solo di ciò che so e di ciò che ho visto, attraverso gli occhi di una neofita, se proprio si rende così necessario dare una definizione di ciò che sono in questo post.